BUFALA: Le fate di Rossendale.

Un professore universitario sembra aver dato pieno sfogo alla sua immaginazione sostenendo di aver fotografato delle vere fate. John Hyatt, 53 anni, secondo quanto riporta il The Huffington Post, sostiene che le foto da lui realizzate sono la prova che queste creature magiche esistono. Appaiono come dei piccoli insetti alati che abitano in un bosco nella valle di Rossendale, Lancashire (Inghilterra). La notizia sarebbe stata subito etichettata come una bufala, se non fosse che l’autore delle foto è un noto professore universitario direttore del Manchester Institute for Research and Innovation in Art and Design (MIRIAD) alla Manchester Metropolitan University. “La gente potrà decidere da sé. Io ho solo scattato queste foto”, ha dichiarato. “Il messaggio che voglio dare alla gente è quello di avvicinarsi a certi argomenti con mente aperta”. Le immagini saranno esposte al Museo Whitaker di Whitaker Park a Rossendale per tutta la primavera.

Fonte: resapubblica.it

fate1   fate2

Ecco, giá dall’articolo questa roba puzza a bufala, ma, visto che l’ha detto un professorone allora deve essere genuino. Invece no. Le fate sono un mito, non esistono. Solamente sono protagoniste di fiabe, film e cartoni animati. Mia figlia é fan di Tinker Bell e appena ha visto la foto ha esclamato “Papá, ma quelle sono fate!”. Beata innocenza.

Non sono un esperto di fotografia, ma questa foto sembra di uno sciame di insetti fotografati in controluce o il flash della macchina fotografica ha colpito gli insetti, facendoli “brillare”. Ho cercato su Google qualche foto simile e ho trovato questa su flickr. Anche la descrizione della foto non lascia dubbi “Midges at sunset“, moscerini al tramonto.

Fate un po’ voi…ehmmm, nel senso, giudicate voi 😀 insettiQuindi, non sará che il Prof. Hyatt ci stia trollando a tutti quanti? O stia cercando di fare un po’ di pubblicitá all’Universitá di Manchester?

Dato storico. Una trollata di altri tempi, sempre restando in tema di fate, fu il caso delle Fate di Cottingley del 1920, fatto smentito nel 1982 dalle protagoniste stesse. Ci cascó pure Arthur Conan Doyle.

Elementare, Sir Boccalone! 😀

fate cottingley

BUFALA: Le scale dell’illusione.

Ci avete segnalato questo video che sta facendo impazzire il web. Sembrerebbe una cosa recente, ma il filmato gira su youtube da quasi un anno.

video

Il filmato, The Escherian Stairwell, mostra delle persone salire una rampa di scale, per poi ritrovarsi allo stesso punto da dove sono partite.

La bufala ci racconta che queste scale si trovano nel Rochester Institute of Technology e che sono state costruite dall’architetto Rafael Nelson Aboganda nel 1968, copiando la tecnica usata dal pittore Escher.

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Vi chiederete, e se fosse vero? Mi dispiace, ma non lo é. Il filmato é stato realizzato usando diverse angolazioni, trucchi ed effetti speciali, per creare un mito all’interno del campus universitario. Gli attori sono studenti stessi del campus. Il regista é Michael Lacanilao ex studente dell’Universitá e voleva appunto creare il mito e vedere fino a dove poteva arrivare la sua diffusione. Ha pure cercato fondi con Kickstarter con scarso successo, voleva 12.000 dollari, ne é risucito a raccogliere meno di 1000 da alcuni generosi boccaloni.

kickstarter

Ma cosa volevano dimostrare? Mai sentito parlare della scala di Pernose?

Da wikipedia:

La scala di Penrose, anche nota come scala infinita o impossibile, è un esempio di illusione ottica, descritta dai matematici inglesi padre e figlio Lionel e Roger Penrose insieme ad altri oggetti impossibili in un articolo pubblicato nel febbraio del 1958. Si tratta della rappresentazione bidimensionale di una rampa di scale che muta la propria direzione di 90 gradi quattro volte mentre la si sale o la si scende, per ritornare al punto di partenza in un giro infinito. Sebbene non sia possibile realizzare un oggetto tridimensionale di questo genere, l’immagine di Penrose riesce a darne l’illusione falsificando la prospettiva.

220px-Impossible_staircase.svg

Se avete visto il film Inception, potete ricordare questa scena.

inception

 

Ma poi, nessuno si é chiesto a che serve una scala cosí in un edificio? Forse solamente a intrattenere un boccalone per ore…

BUFALA SATIRICA: Imposte e multe per tatuaggi e piercing?

titolo notizia

Quelli della pagina Giornale del Corriere (o corrieredelmattino) sono riusciti a far credere a tantissimi boccaloni (62 MILA condivisioni alle 3:00 AM dell’8 Aprile 2014) che dal prossimo 30 Giugno scatteranno i controlli per verificare dimensioni e disegno dei tatuaggi, facendo pagare una imposta di 1,58 euro per ogni centimetro quadrato e nel caso di siano con tema violento, sessuale o di discriminazione razziale una multa di 19,85 euro. Ah, e per ogni piercing 6,52 euro.

Avete visto la data entro la quale bisognerá pagare la fantomatica ISE (Imposta Sanitaria Estetica) decisa dal Governo Monti? 31 Giugno.  Se non ricordo male 30 ne ha Novembre, con April, Giugno e Settembre 😀

Segue poi tutta una serie di numeri, dati medici, costi della realizzazione di tatuaggi e persino le dichiarazioni VERE (quelle si) di Philippe Busquin, Commissario Europeo per la Ricerca ma provenienti da un Comunicato Stampa della Unione Europea di una ricerca che cercava di capire i rischi per la salute di tatuaggi e piercing datato 17 Luglio 2003.

Per chi continua a condividere queste notizie, soprattutto quelle provenienti dal Giornale del Corriere, vorrei far notare questo disclaimer che è presente a piè di pagina, sia nella loro homepage che in ogni nuovo articolo che pubblicano.

disclaimer

Dai, non ci vuole tanto.

BUFALA: Abbattuto aereo della CIA che trasportava virus aviaria da spruzzare nell’aria.

Quelli di retenews24 (primo risultato su Google cercando il titolo della notizia), tante altre pagine e blog, hanno fatto risorgere questa bufala complottista che gira su internet da almeno 2 anni. Si tratta di un aereo americano che sarebbe stato abattuto  nei pressi dell’aeroporto cinese di Pudong, a Shangaidai servizi segreti cinesi, in quanto contenente un virus altamente tossico per la popolazione.

notizia aereo cina

La fonte ufficiale della notizia é disclose.tv, una pagina che si dedica a teorie del complotto, cospirazioni, UFO e chi più ne ha più ne metta. Apriamo il link e ci troviamo con questa immagine:
foto aereo disclose.tvWow…la foto di un incidente aereo. Il boccalone abbocca soprattutto a contenuti grafici, quindi titolone notizia+foto aereo distrutto = NOTIZIA TOTALMENTE VERA! e la condividerá senza leggere nemmeno due righe dell’articolo…

Cerco la foto su Google Immagini e ne trovo una uguale ma con la differenza che qui si vede chiaramente una pista di un aeroporto.

foto aereo point mugu

La foto é di un incidente aereo accaduto il 18 Maggio 2011 a Point Mugu, una base navale in California. Quindi non coincidono né la data, né il luogo. Capito boccaloni complottisti?

Ah dimenticavo. Nemmeno la foto di retenews24 é dell’aereo in Cina, ma di un caccia abbattuto in Libia nel 2011 durante i primi giorni della guerra.

BUFALA: “Studio USA: ti fai i selfie? Hai un disturbo mentale”

Amici, non vi preoccupate, potrete continuare a condividere i vostri selfie. Lo studio USA é una bufala.

Ho cercato sul sito dell’APA, American Psychiatric Association, se ci fosse qualche riferimento a questo studio usando come keyword selfitis. Niente, nessun risultato.

Cercando piu a fondo, ho trovato che la fonte ufficiale della bufala é The Adobo Chronicles, una pagina di notizie “incredibili”. Nella sezione About del sito c’é questa frase:

“THE ADOBO CHRONICLES  is your source of up-to-date, unbelievable news. Everything you read on this site is based on fact, except for the lies.”

Ovvero: Bugie a parte, tutto ció che leggete su questo sito si basa sui fatti.

Una sorte del Giornale del Corriere americano.

selfieoscar

BUFALA: I bisonti fuggono da Yellowstone.

Ieri, 4 Aprile 2014, TGCOM24 Mediaset pubblica sul suo sito questa notizia:

bisonti fuggono da yellowstone

 

 – Mandrie di bisonti in fuga sulle strade che costeggiano il parco di Yellowstone. La corsa dei grossi animali è avvenuta nei giorni seguenti le scosse di terremoto che hanno fatto tremare il Wyoming. Negli Usa ora alcuni ipotizzano che i bisonti, avvertendo una prossima esplosione del vulcano Yellowstone si stiano mettendo al riparo. Torna la paura del devastante terremoto chiamato Big One.

Yellowstone è stato interessato da un’attività sismica di magnitudo 4.8 nel marzo 2014, che comunque non ha causato danni rilevanti. Le scosse di assestamento però si susseguono e alcuni automobilisti hanno avuto modo di filmare dei bisonti in fuga dalla riserva naturale. Le teorie più catastrofiche vedono in questo comportamento un possibile avvertimento che arriva dal mondo degli animali, capaci in alcuni casi di avvertire importanti cambiamenti ambientali. La paura più grande, riporta il Guardian, è quella del Big One, il possibile futuro terremoto che dovrebbe colpire gli Usa, stimato di potenza maggiore al decimo grado della scala Richter.

Ma sará vero?

Lo scorso 14 Marzo 2014 Leo Leckie ha realizzato e messo su Youtube questo video dove si vedono almeno una ventina di bisonti correre lungo la strada nel Yellowstone National Park negli Stati Uniti.

yellowstone

 

Clicca sull’immagine per vedere il video

Leo Leckie é un appassionato degli animali, dal suo nick di Youtube (Yellowstone Leo) sembrerebbe essere un addetto del parco o solamente un fan, e ha le idee chiare su quello che sta succedendo. Spiega che i bisonti corrono solo per il gusto di correre e se il leader della mandria comincia a correre, tutti gli altri animali lo seguiranno, é un loro istinto.

Il 3 Aprile Leo Leckie é stato intervistato dal Los Angeles Times assicurando che il suo video é stato malinterpretato e strumentalizzato per creare la notizia allarmistica della fuga dei bisonti di fronte a un’imminente eruzione del Super Vulcano di Yellowstone.

Queste le sue parole: “I bisonti stavano correndo nel parco, non stavano scappando.

E aggiunge: “Il mio video é passato da 20 visualizzazioni a piú di 90 mila. É incredibile come le informazioni possono essere velocemente stravolte per trasmettere qualcosa di diverso rispetto al suo intento originale.”

Il nostro pane quotidiano caro Leo…

BUFALA: Ragazzo picchiato perché aveva maltrattato un cane.

A volte ritornano. Il 15 Marzo 2014 avevamo giá discusso questa notizia sul nostro profilo facebook. Circolava una foto che conteneva le immagini di un ragazzo che afferrava un cane per il collo  e di un ragazzo ricoverato in ospedale attaccato a un respiratore artificiale. Quelli di TUA MADRE avevano condiviso la foto e dal 13 Marzo a oggi ha ottenuto più di 9000 condivisioni. Ah, ma leggete i commenti…

bufala ragazzo cane coma

Di seguito vi lascio alla spiegazione di come sono successi i fatti.

1- Il ragazzo con il cane. Il 10 Marzo 2014, in Germania, Tom-Jan Hüsch, alle prese con qualche problema mentale (ndr), si è filmato mentre picchiava un cane e ha mandato il video alla sua ex fidanzata. Dopo aver visto il video, la ex fidanzata ha denunciato il ragazzo, contro cui la polizia ha già preso provvedimenti. Il cane é stato affidato a un’altra famiglia. La polizia ha dovuto scortare il ragazzo appunto per evitare un linciaggio.
Link notizia: http://www.blitzquotidiano.it/video/si-filma-mentre-picchia-un-cane-e-manda-il-video-alla-ex-fidanzata-1811959/

2- Il ragazzo in coma. Si tratta di Michael McEwen, ragazzo australiano che il 22 Diciembre 2013, a Bondi Beach in Australia, é stato pestato a sangue da un ubriaco. I dottori hanno indotto il coma mentre si recuperava in ospedale.
Link notizia: http://www.dailytelegraph.com.au/news/nsw/bondi-bashing-victim-michael-mcewen-wakes-after-a-week-in-an-induced-coma-as-man-charged-with-involvement-in-attack/story-fni0cx12-1226788255541

Ma dal 1° Aprile, San Boccalone, la foto del ragazzo del Punto 1 ha ricominciato a circolare. Questa volta nessun ragazzo in coma, solo una goffa foto photoshoppata di un ragazzo con il volto tumefatto giusto per far capire al boccalone che il ragazzo era stato riempito di botte come vendetta al maltrattamento del cane.

foto ragazzo cane

La pagina Il mio migliore amico CANE :3 ha fatto quasi 2000 condivisioni. Si sa che il boccalone non cerca la veritá, solo si accontenta di queste foto per soddisfare la propria sete di vendetta. Per fortuna che c’é qualche persona con un briciolo di buon senso che fa notare il fotomontaggio.

Un ultimo commento. Sinceramente mi fa arrabbiare il fatto che queste immagini ottengano migliaia di like e condivisioni, mentre che la sbufalata ne riceva solo una manciata (solo 34 condivisioni su Il Muro). Un consiglio, prendete questo link e copiatelo in tutti i posti dove avete visto l’immagine-bufala e vediamo l’effetto che fa. Ok?

BUFALA: Dichiarazioni Putin “La Crimea era giá russa quando Manhattan era degli indios.”

Oggi mi hanno segnalato la pagina facebook Dimissioni e tutti a casa la quale ha condiviso questa immagine di Putin con la seguente dichiarazione:

Dicono che stiamo violando il diritto internazionale. Sono lieto di apprendere che si sono accorti dell’esistenza. Meglio tardi che mai! La Crimea era giá russa quando Manhattan apparteneva agli indios”.

 

Putin dichiarazioni crimea manhattan

In poche ore ha ricevuto piu di 200 mi piace e un centinaio di condivisioni. Io mi sono chiesto, sará vera la dichiarazione? Ho subito aperto Google e ho cercato,  usando le parole chiave “Putin Crimea Manhattan”. Il risultato é stato nullo e quindi mi é sorto il dubbio, avrá mai detto queste parole o sará solamente un’immagine creata ad hoc dalla pagina “Dimissioni e tutti a casa”?

Non vorrendo entrare nel merito di chi ha ragione, chi ha torto e balle varie mi sono messo a cercare solamente l’ultima frase di questa farlocca dichiarazione.

La Crimea era giá russa quando Manhattan apparteneva agli indios. Vero o falso?

Cerco su Google “Annessione Crimea Impero Russo” e al primo risultato mi da la Guerra russo-turca e la data ufficiale dell’annessione é l’8 Gennaio del 1784. Ok?

Passiamo a Manhattan.  Sempre su Wikipedia, la Storia di New York ci spiega che l’area di Manhattan fu comprata nel 1626 dagli Olandesi per poi cederla definitivamente agli Inglesi nel 1674 dopo una disputa durata una decina d’anni.

Quindi almeno 110 anni prima che la Crimea fosse Russa. Conclusione? Bufala.

Viaggiate informati cari amici…

Le migliori bufale del 1° Aprile 2014

Ieri era San Boccalone, il santo di ogni credulone. Ci sono state tanti pescioloni d’Aprile, soprattutto a sfondo tech e puntando sulle mode odierne.

Qui le migliori:

1. Il ritorno del Nokia 3310, versione Pure View con fotocamera di 41 megapixel.
nokia 3310

2. La morte di De Magistris.de magistris

 

3. Google Maps permette catturare i Pokemon!

pokemon_ggogle-movil

 

4. Gmail lancia l’app Shelfie.

shelfie

 

5. Compra un arbitro per dirigere l’Italia ai Mondiali.

compra arbitro

 

6. Direttamente da una fattoria di Suffolk, in Inghilterra: uova quadrate!

uova quadrate

 

7. Super alleanza tra Facebook e Twitter. Twitt di Jake Dorsey fondatore di twitter.

twitter facebook

 

8. La Ceres con il nuovo sapore lampone e zenzero.

ceres

 

9. La Monna Lisa usava lenti a contatto.

gioconda

 

10. Il pavimento di cioccolato.

pavimento cioccolato

 

Sei un boccalone?

Oggi 1° Aprile si festeggia il vostro Natale, la vostra Pasqua, Onomastico e Compleanno. Siete voi che ci tenete giornate intere a farvi capire che certe “notizie” sono vere e proprie bufale. Ci impegnamo tanto, anche perché siete fin troppo testardi, credete a ogni notizia dai titoloni a 9 colonne, quella che inizia con “FATE GIRARE!!!” e anche se avete torto marcio, difenderete la notizia, dicendo che se la condividono in tanti deve essere PER FORZA vera! I boccaloni navigano spesso in gruppo e si esaltano nel vedere che la bufala si sparge a macchia d’olio velocemente. Se poi, li cominci a distruggere anche con dati, numeri e fatti, allora la soluzione del boccalone é quasi sempre la stessa: cancellare il link con la condivisione e ignorare ogni tuo commento, anche inbox. Ma é solo questione di tempo, il vero boccalone caderá ancora nella rete e condividerá l’ennesima bufala nel giro di pochi giorni.

Dal dizionario, definizione di boccalone:

definizione boccaloneNoi ci interessiamo del Punto 3: Persona ingenua e credulona. 

A continuazione una lista delle caratteristiche che abbiamo osservato dei boccaloni che navigano su Facebook.

Il boccalone:

  • crede ai titoli: “FATE GIRARE!!!”, “NOTIZA INCREDIBILE!!!”, “I MEDIA NON NE PARLANO”, “LA TV LO HA CENSURATO”, ecc…
  • segue la corrente, da buon utente ittico dei social network
  • crede a qualunque notizia purché sia riportata da qualsiasi sito, che sia riassunta in un’immagine su Facebook o che l’abbia sentita da quello seduto di fianco sul bus.
  • crede ai post di Lercio.it e del Giornale del Corriere
  • non verifica MAI una notizia, ma prima di cliccare Condividi dice “eh ma se la condividono in tanti ci sará un perché”
  • é razzista
  • ma quando sembra non esserlo, commenta “non sono razzista ma…” seguito da castronerie mega galattiche togliendo ogni dubbio sulle proprie idee
  • conosce a Carlo il pensionato piemontese e Ubuntu il congolese
  • o a Michele e Dragan
  • crede che tutti i Rom sono della Romania
  • anche se la notizia é stata sbufalata al 100% arriva con il classico commento “e se fosse vero?”
  • se la bufala usa la parola “ufficiale” allora é veritá assoluta. Se glielo fai notare solo potrá usare “ufficiale” contro di te e basta.
  • tutto ció che contenga la parola “massonico” o “massoneria” lo fa entrare in uno stati di estasi
  • ma il climax lo raggiunge quando legge “Bilderberg”
  • crede che gli zingari rubano i bambini
  • non tollera l’uso di prove per confutare le sue idee. Ed é qui che comincia ad essere volgare
  • Dirá “eh ma mica ho scritto io la notizia”. Certo, ma l’hai condivisa, e questo ti rende complice della bufala.
  • crede che esista davvero il Senatore Cirenga
  • é animalista, di quelli tosti e condivide SOLO bufale sui cinesi
  • condivide frasi con citazioni mai attribuite al personaggio di turno
  • crede che Kabobo sia libero
  • crede che Mark Zuckerberg donerá 5 centesimi per ogni like a un bimbo con cancro
  • in una discussione non é mai da solo, é sempre circondato da altri boccaloni che tentano disperatamente di salvarlo appena lo si contraddice

Allora, come va? Siete boccaloni o no? Dai ditelo che almeno una volta siete inciampati anche voi su alcuna bufala.

Un solo consiglio per oggi. Date like alla nostra pagina su Facebook. Seguiteci, aiutateci a stanare i boccaloni.

Ah, vi lascio un compitino da fare in casa. Mark Twain disse “Ogni mattina si sveglia un furbo e un coglione. Se si incontrano l’affare è fatto.” Sará vero?